OBOESOMMERSO APRE UNA FINESTRA VERSO IL MONDO.
“INTERVENTI di LUIGI DI RUSCIO” SARA’ UNA NUOVA RUBRICA A SCADENZA LIBERA CHE SI ALTERNERA’ A PROGETTO LETTURA CHE RIPRENDERA’ A SETTEMBRE
UN NUOVO SPAZIO DOVE LUIGI (CHE RINGRAZIO DI CUORE) CON LA SUA PROSA TOCCHERA’ TEMI SOCIALI VICENDE UMANE (AMO “QUELLE IMPENNATE LIRICHE E SOVVERSIVE”). QUALCHE CRITICO ILLUSTRE ANNI FA HA DEFINITO IL SUO, “NEOREALISMO”:
COSA C’E’ DI PIU’ POETICO CHE SCRIVERE DELLA REALTA’…
TESTI E PUNTI DI VISTA “DI STORIA ITALIANA VISTA DA OSLO” CHE ARRIVERANNO DRITTI DALLA NORVEGIA, PRONTI PER ESSERE SCONGELATI E CONSUMATI IN QUESTA CALDA ESTATE MEDITERRANEA.
Intervento n.1
di Luigi Di Ruscio
"Caro Roberto, vedi se puoi pubblicare questa corta prosa,
ciao luigi"
Ieri passeggiando pensavo a una possibile poesia per mia moglie, un elogio alla “forza della sua debolezza”, il “superare le malattie più gravi con un’alzata di spalle”, un girare nel labirinto delle piccole cose, nominare le crune degli aghi, un bottone staccato e perso, la telefonata che fa bruciare la frittata, ci perdiamo nel caos delle cose minuscole e penso che per queste cose sono brave le scrittrici, le donne vivono nella concretezza delle mura domestiche senza divagare, noi invece pensiamo sempre ad altro e Gustav Aschenbach viveva in albergo, a me piacerebbe vedere un bel diario della ragazza delle pulizie di quell’albergo. Immagina un diario di una di quelle suore che accudisce il papa, che magari al papa dovranno anche pulirgli il culo, dovranno lavarlo, pulirlo come fosse un bambino. Una scrittura vicinissima all’orribile concretezza di ogni giorno, devo averlo un libro di una svedese, il diario di una lavatrice di pavimenti, spero di ritrovarlo.
Luigi Di Ruscio
brano: "la porta dello spavento supremo" - F- Battiato