Con molto piacere annuncio l’inizio del “progetto lettura”, una sorta di archivio -jiukebox audio-poetico dal titolo appunto: progetto lettura = jiukebox poetico. A sostegno dell'iniziativa veranno coinvolti nella lettura dei testi l’amica Anila Resuli poetessa albanese laureanda in mediazione linguistica, e Raffaele Calabrese attore e regista teatrale (già presentato qualche post fa…) che insieme agli attori del suo laboratorio teatrale “Teatro finestra di Aprilia, con scadenza, che andremo a stabilire più avanti, leggeranno per noi testi di poesia e prosa. L’iniziativa si auspica di creare una sorta di archivio audio di testi poetici, che potrà essere consultato, a tutti gli effetti, come un jiubox. Sarà una sorta di laboratorio di lettura testi, che potrà contare, a breve, anche del contributo di autori che si stanno affermando in rete. Un connubio, insomma tra scrittura creativa e “recitazione” con la speranza che ciò sia complementare a quanto già presente in rete nei blog di critica poetica.
Proprio per questo si è scelto di non inserire recensioni e/o impianti critici a corredo dei testi, ma esclusivamente una nota biografica di presentazione dell'autore ospite.
Rammentandovi, amici, che gli amici che si "prestano" alla lettura dei testi, seppur bravi, non sono dei professionisti, auguro a chi vorrà soffermarsi, un buon ascolto.
(audio prova)
Antonella Anedda - Notti di pace occidentale 1999
Legge: Anila Resuli
Non volevo nomi per morti sconosciuti
eppure volevo che esistessero
volevo che una lingua anonima
- la mia -
parlasse di molte morti anonime.
Ciò che chiamiamo pace
ha solo il breve sollievo della tregua.
Se nome è anche raggiungere se stessi
nessuno di questi morti ha raggiunto il suo destino.
Non ci sono che luoghi, quelli di un'isola
da cui scrutare il Continente
- l'oriente -le sue guerre
la polvere che gettano a confondere
il verdetto: noi non siamo salvi
noi non salviamo
se non con un coraggio obliquo
con un gesto
di minima luce.