tutto quello di cui avevi bisogno
era di una finestra aperta sulla strada,
del rintocco carnale dell’aria,
che non aveva altra voce se non la sua.
e di quella parola detta a voce bassa,
quasi a dire messa,
che si sarebbe potuta insinuare
tra le venature dure del giorno,
ogni volta che il carillon della pioggia
rallentava, sulle pieghe sfrangiate,
dello sguardo tuo bestemmiato.