Nell'augurare a tutti tutti un buon natale e un felice anno nuovo, in modo particolare a tutti i collaboratori di oboe che anche per quest'anno hanno permesso un valido e fondamentale supporto a questo blog, estrapolo due poesie natalizie dalla rubrica del Messaggero di ieri 24 dicembre 2008 "Natale in rima". Due poesie delle quattordici comparse sul quotidiano, che possiamo defiire col termine abusato"civili" e che dal mio punto di vista si collocano molto bene in questa atmosfera di fine anno 2008.

Vincenzo Mastropirro
"Nudosceno"
Lietocolle Editore
Letture R. Ceccarini - mix:Tonino Vaan
Abito in un posto dove volano gli aerei
la discarica non lontano emana profumo
la mia testa vola con loro e si nutre di godimento.
Come è bello il posto in cui abito
la discarica è piena ma i bulldozer scavano
fanno monti d’immondizia e rassettano copertoni.
Vedo gli aerei come li vedono i vermi
insieme con essi mi inebrio di romantica follia
sappiamo entrambi della fortuna che ci tocca.
Non è uno spettacolo comune sapendo che
in altri buchi c’è gente che ci vive nutrendosi di vomito
si ciba a piùnonposso e gode della vita come nessuno mai.
“L’iddio ridente” di Luigi Di Ruscio su Nazione Indiana
http://www.nazioneindiana.com/2008/12/10/liddio-ridente-di-luigi-di-ruscio/

http://www.editricelarcolaio.it
Cosmesi è il libro fresco di stampa del nostro amico Tonino Vaan, edito dalla Casa Editrice l’Arcolaio di Gianfranco Fabbri collana "i fuori collana". Senza pretese critiche vorrei tracciare degli appunti prendendo spunto dalla prefazione di Stefano Guglielmin che apre il libro.

intetervento n. 5
di Luigi Di Ruscio