rossodisera = oboe sommerso

- come fare a fermare il tempo - ( que le temps s'arrete ) Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ex L.62 7/3/2001. Testi e foto sono ad esclusivo uso didattico e senza fini di lucro.
- ROSSODISERA OBOESOMMERSO ora è qui =http://oboe.altervista.org/blog/ -

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Utente: redmaltese
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Perdersi nel mondo parallelo, (quello non reale). Fuggire, per raggiungere un sereno stato mentale. Condividere l'inizio e la fine di un' emozione, reale bisogno temporale. Come fare? Fermatevi, ascoltate, leggete. Proviamo a fermare il tempo (per un runner sarebbe il massimo) Progetto lettura si auspica di arrivare a tutto questo. Leggeremo testi poetici e di prosa, ascolteremo la voce dell'autore, il suo battito, il suo calore, nel tentativo di perderci e ritrovarci nelle sue parole. Ci intratteremo con lui allo scopo di porre in essere una sorta di dare e avere. Mettetevi comodi: "que le temps s'arrete" Collaborano o hanno collaborato nel progetto: - R-Ceccarini(gestore) - Anila Resuli (voice e problem risolving) - Rita Bonomo (voice) - Luigi Romolo Carrino (voice) - Iole Toini (voice) - Massimo Sannelli (voice) - Amilga Quasino (voice) - Giacomo Cerrai (voice) - Attori compagnia Teatro Finestra (voice) - Alivento (moderator) - Enrico Cerquiglini (moderator) - Antonio Fiori (moderator) - Vaan /Antonio Vasselli (mixer) e tutti gli autori che vorranno mettere a disposizione le loro opere. La rubrica "interventi di Luigi Di Ruscio" è curata da Luigi Di Ruscio

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martedì, 30 settembre 2008

progetto lettura = statistiche/mappatura

Prima di riprendere Progetto lettura, come di consueto, ci piace fornire alcuni dati statistici sul progetto, che come molti sanno, ha preso vita nel 2006. Rendiamo noto che molti altri autori hanno aderito all'iniziativa. Si informa che stiamo approntando la calendarizzazione degli interventi. Con ogni probabilità l'nizio della prossima settimana segnerà la ripresa ufficiale di progetto lettura.

n. prog. lettura Mese Autore Letture Estratti Città/regione
1 nov-06 Stefano Gugliemin Stefano Guglielmin da: La distanza immedicata Vicenza - Veneto
2 nov-06 Gianfranco Fabbri Anila Resuli da: Stato di vigilanza Forlì -Emilia Romagna
3 nov-06 Giacomo Cerrai Giacom Cerrai da: Raccolta senza titolo Pisa - Toscana
4 nov-06 Antonio Vasselli Antonio Vasselli da: Cosmesi Tivoli (Rm) - Lazio
5 dic-06 Antonella Pizzo Anila Resuli da: Catasto ed altra specie Ragusa - Sicilia
6 dic-06 Massimo Orgiazzi Massimo Orgiazzi       Xantia ed altre cose Torino - Piemonte
7 dic-06 Chiara De Luca Anila Resuli       inediti Bologna - Emilia Romagna
8 gen-07 Nicola Vacca Anila Resuli da: Incursioni nell'apparenza Roma - Lazio
9 gen-07 Antonio Diavoli Antonio Diavoli da: Perimetri Savona - Liguria
10 gen-07 Iole Toini Iole Toini       inediti Villongo (Bg ) - Lombardia
11 gen-07 Anila Resuli Anila Resuli da: Parodia Milano - Lombardia
12 feb-07 Silvia Molesini Silvi Molesini da: Cahiér de doléances Costermano (Vr) Veneto
13 feb-07 Rita Bonomo Rita Bonomo       Quadri Sassari - Sardegna
14 feb-07 Luigi R. Carrino Luigi R. Carrino da: Tempo santo e altro Roma - Lazio
15 feb-07 Massimo Sannelli Massimo Sannelli da: Profezie Genova - Liguria
16 mar-07 Matteo Fantuzzi Anila Resuli da: Kobarid Castel S.Pietro (Bo) Emilia Romagna
17 mar-07 Stefano Lorefice Stefano Lorefice da: L'esperienza della pioggia Como - Lombardia
18 mar-07 Pier Maria Galli Iole Toini       inediti Orto S. Giulio (No) Piemonte
19 mar-07 Erminia Passannanti Erminia Passannanti       inediti Salerno / Londra -Campania
20 mar-07 Giovanni Nuscis Rita Bonomo da: In terza persona Sassari - Sardegna
21 apr-07 Fabrizio Centofanti  Cozzuto - Gaeta       inediti Roma - Lazio
22 apr-07 Fabiano Alborghetti Fabiano Alborghetti da: Registro dei fragili e altro Lugano - Svizzera
23 apr-07 Francesca Pellegrino Francesca Pellegrino da: Le solitudini di Aradollo e altro Taranto - Puglia
24 mag-07 Luca Ariano Anila Resuli da: Calendario Giuliano Parma - Emilia Romagna
25 mag-07 Enrico Cerquiglini Enrico Cerquiglini da: Fine Attività  Gualdo Cattaneo (Pg ) - Umbria
26 mag-07 Alessandro Ansuini Alessandro Ansuini da: Fronte della Falciata Bazzano ( Bo ) Emlia Romagna
27 giu-07 Rita Florit Anila Resuli da: Lezioni inevitabili e altro Roma - Lazio
28 giu-07 Erminia Daeder Iole Toini da: Purificanto Taranto - Puglia
29 giu-07 Maria Pia Quintavalla Maria Pia Quintavalla da: 11 Settembre Milano - Lombardia
30 lug-07 Amilga Quasino Amilga Quasino da: A.A.A. cercasi Milano - Lombardia
31 ott-07 Chiara Daino Massimo Sannelli da: La Merca Genova - Liguria
32 ott-07 Daniela Raimondi Daniela Raimondi da: Inanna Londra - Inghilterra
33 ott-07 Alessandro Ramberti Alessandro Ramberti da: Altre vie e altro Sant'Arcangelo di Romagna (RN) -   Emilia Romagna
34 nov-07 Lucianna Argentino Lucianna Argentino da: Diario inverso Roma - Lazio
35 nov-07 Alivento Marianna Cozzuto       Quasar ignota
36 nov-07 Davide Nota Davide Nota da: Lampi Ascoli Piceno - Marche
37 nov-07 Antonio Pibiri Rita Bonomo da: Di Quinta Quinta Alghero (SS) - Sardegna
38 dc-07 Francesco Tomada Francesco Tomada       live Topolo' Gorizia - Friuli V.G.
39 dc-07 Viola Amarelli Rita Bonomo da: A Delfi Avellino - Campania
40 gen-08 Marina Raccanelli Marina Raccanelli da: Madonna della difesa e altro Venezia  - Veneto
41 gen-08 Luigi Di Ruscio Luigi R. Carrino da: Poesie operaie Oslo - Norvegia /Marche
42 gen-08 Francesco Di Girolamo Francesco Di Girolamo da: La lingua degli angeli Roma - Lazio
43 gen-08 Angelo Zabaglio Angelo Zabaglio       Lemon Latina - Lazio
44 feb-08 Alessandro Assiri Roberto Ceccarini da: Modulazione dell'empietà e altro Crema (Cr) - Lombardia
45 feb-08 Fabrizio Pittalis Ansuini-Molesini-Rossetti       Tribute Porto Torres (SS) - Sardegna
46 feb-08 Daniele De Angelis Daniele De Angelis da: Diario di un altro Ascoli Piceno - Marche
47 mar-08 Faraòn Mèteoses Stefano Amorese da: Pscinfantaossessioni Roma - Lazio
48 mar-08 Sergio Costa Amilga Quasino da: Animali, uomini San Cataldo (CL) - Sicilia
49 apr-08 Antonio Fiori Antonio Fiori da: La Quotidiana dose e altro Sassari - Sardegna
50 apr-08 Dale Zaccaria Dale Zaccaria da: Inedito da una passante Subiaco (Rm) - Lazio
51 lug-08 Lilli Hofer Amilga Quasino da: Sette testi per oboe Bolzano - Trentino
Regioni/Nazioni N. autori
Lazio 10 Città più rappresentate N. autori
Emilia Romagna 6 Roma 7
Lombardia 6 Sassari 4
Sardegna 5 Milano 3
Veneto 3
Liguria 3 Uomini 31
Sicilia 2 Donne 20
Campania 2
Puglia 2
Marche 2
Inghilterra 2
Toscana 1
Piemonte 1
Umbria 1
Friuli V.G. 1

       

 

 

Trentino         

Norvegia          

1
Svizzera

1

   

postato da: redmaltese alle ore 30/09/2008 23:55 | link | commenti (10)
categorie: progetto lettura sttistiche
venerdì, 19 settembre 2008

- segnalazione = Kosovo nove anni dopo -

1942_cnn kosovo

Venerdì 19 Settembre – ore 21.05 su RAI TRE :

Kosovo nove anni dopo 

Segnaliamo a tutti/e l’uscita del lavoro di Riccardo Iacona a cui ha collaborato Enrico Vigna e l’Associazione SOS Yugoslavia, con un lavoro di indicazione e progettazione degli incontri, delle interviste e delle realtà nelle enclavi nel Kosovo, attraverso i nostri referenti in loco.

 Tutto ciò è stato possibile grazie all’estrema correttezza e disponibilità del giornalista R. Iacona, un vero e indipendente professionista dell’informazione, che ha avuto il coraggio ed il rigore di non accettare per buone le “verità” e le ricostruzioni precostituite sulle tragedie dei popoli jugoslavi e del popolo serbo in particolare.

 Con questo lavoro di Iacona si rompe a livello mediatico di massa una vergognosa cappa di silenzio e falsificazioni sulla questione del Kosovo Metohija.

 Con queste poche righe intendiamo ringraziare pubblicamente Riccardo Iacona (da loro espressamente richiestoci come attestato di stima e rispetto nei suoi confronti) a nome della gente resistente delle enclavi, delle vedove di guerra, delle famiglie dei rapiti, con cui da anni come Associazione da anni lavoriamo, e che molte di loro troverete nelle interviste del filmato, per il lavoro di verità fatto.

 Siamo profondamente soddisfatti di essere riusciti dopo il lavoro di tutti questi anni nel Kosovo Metohija, a contribuire ad una lettura della tragedia del popolo serbo e delle minoranze di quella regione, raccontata dalle genti stesse, testimoni e protagonisti di quella storia, che per la prima volta siamo riusciti a far parlare direttamente al pubblico occidentale, ovviamente grazie a R. Iacona ed al suo staff di lavoro.

 Sulla sua bravura e capacità professionale non vi erano dubbi, visto il lavoro da lui svolto in questi anni in vari programmi televisivi.

 Invitiamo il maggior numero di persone a vederlo.

 Associazione SOS Yugoslavia

      La guerra infinita – RaiTre di Riccardo Iacona

Con la collaborazione di Francesca Barzini. Fotografia: Mauro Ricci. Suono in presa diretta: Peppe Vitale. Musiche originali: Daniel Bacalov. Produttore esecutivo: Miriam Poddi. Montaggio: Paolo Carpineta e Cristina Barbier

 “KOSOVO NOVE ANNI DOPO”. Un anno di lavoro tra preparazione, sopralluoghi, riprese e montaggio, cinque paesi attraversati – Kosovo, Macedonia, Serbia, Turchia e Afghanistan - e 3 ore di reportage che andranno in onda il 19 e il 26 settembre in prima serata su Raitre.

 Iacona ricostruisce minuziosamente la terribile pulizia etnica di cui sono stati vittime i kosovari di etnia serba. Dal 1999, da quando la NATO ha vinto la guerra contro la Serbia e insieme alle Nazioni Unite ha preso il controllo del Kosovo, 250.000 serbi sono stati cacciati dal Kosovo solo per ragioni di odio etnico, solo perché serbi. Le loro case sono state bruciate, le loro terre sono state devastate, le loro chiese sono state distrutte, anche le più antiche e preziose, quelle del 1300, i loro cimiteri sono stati profanati a colpi di pala e di piccone, interi quartieri sono stati messi a fuoco solo per impedire ai serbi che vivevano lì da centinaia di anni di poterci ritornare.

 Nonostante la presenza della Nato gruppi armati di kosovari di etnia albanese hanno messo in atto una delle più sistematiche e feroci pulizie etniche che l’Europa ha vissuto dopo la seconda guerra mondiale, distruggendo così l’idea stessa di un paese multietnico che pure era stata all’origine della campagna militare della NATO contro la Serbia. Ma c’è di più: in questi nove anni il Kosovo è diventato la porta principale di ingresso della droga nel nostro Paese e in tutta Europa; e, sempre nonostante la presenza della Nato e delle Nazioni Unite il Kosovo si è trasformato in una piccola Colombia, un Narcostato nel cuore dell’Europa.

 I numeri sono impressionanti: l’80 per cento di tutta la droga prodotta in Afghanistan per entrare in Europa passa dalle valli e dalle montagne del Kosovo “liberato”. Le enormi ricchezze accumulate con il traffico della droga hanno reso potenti all’estero e in patria i clan mafiosi kosovaro albanesi, capaci di inquinare in profondità i partiti che oggi guidano il Kosovo, gettando così un enorme punto interrogativo sulla natura democratica del nuovo Stato nato il 17 febbraio di quest’anno con un atto unilaterale. Ma le strade aperte della droga e delle armi che la Nato non è riuscita in questi nove anni di protettorato a chiudere, sono anche quelle da cui passa il terrorismo internazionale di matrice islamica.

  

postato da: redmaltese alle ore 19/09/2008 00:37 | link | commenti (12)
categorie: segnalazione kosovo nove anni
domenica, 14 settembre 2008

Considerazioni su blog, rivoluzioni, sette e parrocchiette poetiche

la rivoluzione                 immagine presa da qui: attento ragazzo...la rivoluzione è una gran puttana!

C’è una considerazione da fare: questa è l’epoca dei blog (presto sarà superata da qualche altra diavoleria), è l’epoca dove i blogger poetici o meglio i poeti blogger, fanno battaglie, prospettano rivoluzioni  contro qualche mostro invisibile che oscurerebbe la poesia e anche quelli che la producono, incluso se stessi, ovviamente, ma anche gli amici e gli amici degli amici. Accade, qualche volta che qualcuno si attrezzi, si organizzi per coltivare il proprio orticello. Ecco che nascono ( per qualcuno può darsi anche in buona fede) delle sette cospiranti contro il male del secolo.
Sette di poeti che producono e cospirano, intentano battaglie contro il mondo editoriale ecc ecc.. Fino a qui, quasi niente di male. Quando però c’è da operare, mettere i panni seriamente di operatore culturale, qualcuno di loro rientra nel proprio personaggio, e qualcun altro invece continua a blaterare e chiedersi COSA FARE PER SALVARE LA POESIA!, come e quando intraprendere "sta" rivoluzione, facendo attenzione nello stesso tempo a non tagliare i ponti con chi un po’ conta o magari un giorno potrebbe tornare utile...
Discussioni, elucubrazioni celebrali codificate, dove il lettore comune, o di passaggio, ma anche il lettore di poesia attento e stanco delle chiacchiere, si dilegua alla prima via di uscita praticabile.
E’ insomma, un po’ come rivedere Don Chisciotte e i suoi mulini a vento.
Ho preso spunto  da un commento di Francesco Marotta su rebstein appoggiato da Antonella Pizzo che qui ho il piacere di riprodurre, blogger molto attenti (ma ce ne sono anche altri, per fortuna ) a divulgare nel rispetto dell’etica, la parola poetica, il lavoro degli “altri”, dove altri non sta per solo quelli della stessa parrocchietta! Il buon operatore culturale deve far prevalere le ragioni dell’etica per non compromettere il proprio lavoro. Questo il punto, il modo giusto, credo di fare “rivoluzione”, la chiave per disinnescare un sistema sbagliato, nel limite delle nostre possibilità, ma non tutti lo sanno o fanno finta di non sapere.
                                                                            Roberto Ceccarini
 
 
“…i link sono una caratteristica di questo blog, e vogliono continuare ad esserlo: il modo che trovo, stando in rete, per manifestare apprezzamento, e soprattutto “rispetto”, verso il lavoro degli altri. Lo fanno in pochissimi, la maggioranza è tutta intenta a rimirarsi l’ombelico e a guardarsi bene dal pagare i “debiti” (furti e plagi compresi). Ma io vado per la mia strada, e non me può fregare di meno: se trovo “qualcosa” che, secondo me, ha valore, la rilancio, dando la possibilità, a chi magari non la conosce, di fare la mia stessa “scoperta”.
E’ un atteggiamento che una volta si sarebbe definito “etico”, un modo per far circolare la “buona” poesia (almeno me lo auguro), argomento di cui ultimamente si parla, e si blatera, tanto, solo per scoprire che la poesia a cui si fa riferimento è la propria e quella degli amici del quartierino.
                                                           13/09/2008   Francesco Marotta
 
          “sottoscrivo anch’io, abbasso i quartierini :-) e le confraternite e le feste in cui non sei mai invitato o se lo sei ti lasciano in un angolo a fare tappezzeria o a cambiare i dischi nel giradischi. ma ora che i giradischi non ci sono più quelli che fanno tappezzeria cosa fanno? quelli che cambiano i dischi ora hanno fatto di necessità virtù e si chiamano dj”.                                                                                      
                                                                 13/09/2008   Antonella Pizzo
postato da: redmaltese alle ore 14/09/2008 20:40 | link | commenti (20)
categorie: considerazioni
giovedì, 11 settembre 2008

- viaggio in biblioteca= orecchietta n.2 m. luzi -

Quando leggo un libro uso fare un' orecchietta, spiegazzare il foglio all'estremità superiore, nella pagina che più delle altre, trovo sia da non dimenticare. 
Lasciarci un segno per tornarci su, ogni volta che si vuole o che capita.
viaggio in biblioteca = orecchietta n... sarà una nuova piccola rubrichetta, un viaggio nei miei libri, in quelle pagine dove ho ritenuto che ci fosse la ragione d'esistere
dell' orecchietta. Magari anche qualcun altro di voi non ha resistito a mettere il segno nella stessa pagina dello stesso libro, rapito dalle parole che lo marcavano, chissà...
 
 
viaggio in biblioteca = orecchietta n.2
images
Mario Luzi da L'opera poetica
i meridiani
Arnoldo Mondadori Editore
pag. 517 ( pagina con l'orecchietta )
Il pianto sentito piangere
                                    nella camera contigua
di notte
   nello strampalato albergo
                                 poi dovunque
                                               dovunque
                                                     nel buio danubiano
                         e nel finimondo di colori
di ogni possibile orizzonte
                              dilagando       
                                            oltre tutti i divisori
                                                                delle eopche
                                                                delle lingue
sentito bene sentito forte
                             nel suo forte rintocco di eptacordio
e rimesso nel fodero di nebbia        
                                            del sonno
e della non coscienza
                               riposto nel buio nascondiglio
del sapere non voluto sapere
                                          fino a quando?
postato da: redmaltese alle ore 11/09/2008 01:10 | link | commenti (3)
categorie: orecchietta n2 m luzi
mercoledì, 10 settembre 2008

- segnalazione = giorni manomessi su alleo.it e Vico Acitillo 124 -

RINGRAZIO INFINITAMENTE  FRANCESCO TOMADA E VIOLA AMARELLI PER AVER PARLATO DI "GIORNI MANOMESSI" RISPETTIVAMENTE SU ALLEO E VICO ACITILLO.

 http://www.alleo.it/content/roberto-ceccarini-giorni-manomessi

alleo.it

http://www.vicoacitillo.net/recen/index07.html

VICO ACITILLO 124 - POETRY WAVE
Electronic Center of Arts

postato da: redmaltese alle ore 10/09/2008 01:10 | link | commenti (3)
categorie: segnalazione giorni manomessi s, segnalazione giorni manomessi
martedì, 02 settembre 2008

- Luigi Di Ruscio - intervento n.3 =

004Intervento n. 3
 
di Luigi Di Ruscio
"la confessione"
"Ti spedisco una prosa scritta per giustificarmi con quelli di Sassari che mi hanno invitato come ospite d’onore. Io per vari motivi ho deciso di non andare in nessuna parte. Ciao luigi"
LA CONFESSIONE
La mia prima raccolta del 1953, avevo 23 anni, è una raccolta delle miserie del primo dopoguerra di un vicolo di Fermo. Immaginavo che le mie poesie di quella miseria non avrebbero resistito, verranno tempi migliori quella prima raccolta sarà l’illustrazione di tempi passati e dimenticati. Il tragico è che ripubblico una buona parte di quelle poesie nel 2007, 54 anni dopo e sono ancora attuali. Improvvisamente una casa editrice di cui neppure sapevo l’esistenza mi chiede una raccolta, in un paio di ore scelgo le poesie e spedisco alla EDIESSE, la casa editrice della CGIL ed ecco la raccolta antologica POESIE OPERAIE due giovani amici Angelo Ferracuti e Massimo Raffaeli coprono di elogi la mia scrittura. Vinco il premio
In/Civile del comune di San Giuliano Terme, mi invita come ospite d’onore all’Ottobre Poesia di Sassari. Sono un poeta ormai sugli ottanta anni malandato di salute e non me la sono sentita di ritirare il premio letterario e di essere presente alle giornate di Sassari. Oltre all’età e ai malanni c’è anche un certo ritegno a presentarmi, mi sono abituato (scrivo poesie da ormai sessanta anni in una semiclandestinità) alla solitudine. Ultimamente c’è stato una specie di miracolo: I blog di Internet dove continuamente vengo invitato a mostrare le mie poesie, per questo miracolo della tecnica la mia poesia è presente, una situazione di semiclandestinità è finito. Ho un pubblico. Un tempo pensavo che dovevo lasciare segnali dell’esistenza della mia poesia buttando in mare bottiglie con dentro i miei versi. Notate anche che sono un poeta vecchissimo non solo per la mia età ma perché sono vissuto in epoche diverse. La casa della mia giovinezza non aveva radio, televisione, telefono, non c’era la bombola a gas, c’era un piccolo fornello che andava a carbone vegetale precisamente uguale ai fornelli delle rovine di Pompei, non aveva bagno e neppure una doccia, avevamo una latrina non congiunta ad un fogna, tutta andava in una specie di pozzo. Poi c’è stata l’emigrazione, il lavoro in fabbrica dal 1957 sino al 1994, con contatti limitatissimi con la cultura italiana, per un lungo periodo ho avuto amici come Antonio Porta e Giancarlo Majorino che mi hanno sempre aiutato, con Ernesto Treccani ci telefonavamo ed ebbi tutti i suoi cataloghi e qualche disegno, qualche anno dopo conobbi Eugenio De Signoribus che mi ha pubblicato due raccolte e mi ha fatto avere tutte le sue raccolte con dedica che io nella mia sconsideratezza mi rifiuto di leggere, è come mia moglie che quando nello schermo televisivo compare scene di orrori si alza e scappa via e mi chiede di spegnere il televisore. Io sono vecchio ed anche io preferisco film allegri. Dovete scusarmi, mi sono bene abituato ad una situazione di semiclandestinità, ho continuato a scrivere anche quando avevo la certezza che mai avrei trovato un editore che mi pubblicasse gratis le mie poesie. Poi non sono neppure molto soddisfatto della figura fisica del sottoscritto, è meglio tenerlo nascosto. Scusate quindi la mia assenza e a tutti la mia riconoscenza per l’onore che mi avete fatto.
                                                                          
                                                                          Luigi Di Ruscio - 28 agosto 2008 -
postato da: redmaltese alle ore 02/09/2008 00:10 | link | commenti (11)
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