
Metti 4 amici “podisti” al bar, che parlano di corse, ed ecco che in quattro e quattro otto l’amico parrucchiere Albino organizza una mozzafiato (nel vero senso della parola) maratona a tappe “Tirreno – Adriatico” con partenza da Latina Lido ed arrivo a Fossa Cesa a mare……….., tagliando in due l’ Italia centrale da mare a mare passando nel parco nazionale dell’Abruzzo dove le montagne e il verde hanno un distacco fondato con l’uomo. I protagonisti ovviamente sono gli amici atleti dell’atletica Sermoneta e rispondono al nome di Albino, Aldo, Luigi, Gilberto (promosso sul campo da presidente a sindaco), Galdino e del sottoscritto che s’aggrega alla spicciolata, alla faccia delle programmazioni. L’attraversata è articolata in 14 tappe (2 al giorno) per un totale di 265 km circa di cui 60 km in salite.
Questa la breve sintesi delle prime 4 tappe:
16/08/2007 1° tappa Latina Lido – Latina scalo:
Partenza ore 09,00 – Arrivo ore 10,30
Km percorsi 16,5 circa
Percorso pianeggiante
Tempo 1h 30
Media al km 5,25
Temperatura: 32°
Note: sia alla partenza che all’arrivo caloroso il sostegno degli amici podisti-ciclisti al seguito, del gruppo Avis e di parenti-conoscenti.
Note tecniche: dato il tasso di umidità si è corso ad un ritmo forse troppo sostenuto. Arrivo in gruppo
Cronaca: finalmente si parte! e al cospetto di un discreto pubblico dopo le foto di rito. Il mare latinense e i molti ciclisti e corridori che s’incontrano lungo il percorso nella tratta di pista ciclabile che collega il lido di Latina a Latina festeggiano gli amici runner facendo da cornice alla prima tappa che si conclude a Latina scalo davanti alla sezione dell’ Avis. L’accoglienza ci riserverà un rinfresco nell’ombreggiato parco pubblico e l’abbraccio fraterno dei sostenitori.
16/08/2007 2° tappa Latina Scalo – Ceriara di Sezze
Partenza ore 17,00 Arrivo ore 19,01
Km percorsi 21,5 circa
Percorso: saliscendi
Tempo: 2,01
Media al km 5,35
Temperatura: 36°
Nota: Gli atleti alla presenza di amici parenti della comunità parrocchiale e della sezione Avis di Latina Scalo prima della partenza sono stati benedetti da padre Giuseppe e dalle molte foto di amici e corrispondenti. Note tecniche: il tasso di umidità e la temperatura elevata hanno causato un grande dispendio di liquidi.
Cronaca: la seconda parte del percorso è sicuramente la più pericolosa in quanto prevede il percorrimento di una tratta della statale dei monti lepini. La tratta si rileverà molto trafficata. Si è scelto di percorrerla contromano. Scelta felice, in quanto, al penultimo chilometro si fa appena in tempo ad urlare ad un centauro distrattissimo e forse abbagliato dal sole che ci stava centrando a grande velocità ed evitare così l'impatto che non oso immaginare.
Un po’ la paura e un po’ la riserva di liquidi, fanno si che preferisco rallentare e concludere da solo con leggero ritardo.
17/08/2007 3° tappa Ceriara di Sezze – Chiosco km 33 S.S. Monti Lepini
Partenza ore 08,15 – arrivo ore 10,17
Km percorsi 20 circa
Percorso: pianeggiante
Tempo: 2 h 02
Media: al km 6
Temperatura 28°
Note: i primi 10 km sono stati percorsi in solitaria sulla superstrada Frosinone mare, ancora non aperta al traffico.
Note tecniche: Temperatura accettabile. Si è preferito andare al proprio passo: Aldo e Luigi al proprio gli altri al loro.
Cronaca: la tappa scivola via facilmente, tra una chiacchiera e l’altra e grazie al prezioso supporto della famiglia dell’amico Galdino e le mascotte Francesco ed Alessandro preposti al ristoro. Il grande consumo di acqua ci fa prevedere che le provviste forse non saranno sufficienti.
17/08/2007 4° Chiosco km 33 S.S. Monti Lepini – Abbazia di Casamari
Partenza ore 17,00 – Arrivo ore 18,55
Km percorsi: 20 circa
Percorso pianeggiante
Tempo: 1,55
Media al km 5,45
Temperatura: 35°
Note: si è corso nel caldo e nel traffico della caotica Frosinone
Note tecniche: arrivo in gruppo con foto finale
Cronaca: la maggior parte del percorso si snoda sul nodo stradale che collega e percorre la città di Frosinone. A farla da padrona è il caldo soffocante che sale dall’asfalto della strada battuta tutti il giorno dal via vai delle auto e dei mezzi pesanti. Si corre e si beve senza soste.
La sesta e la settima tappa ci hanno riservato 30 km di salite.
Nelle altre il resto. Seguiranno aggiornamenti.
"Quando le strade si svuotano
fa capolino timido un podista
che non chiede altro che correre"