

Quadro primo " il pentimento"
e Quadro secondo " la pala d'altare"
per ascoltare: http://www.rita-bonomo.splinder.com/
Quadro quarto: la grande coriandolata
una fiumana di coriandoli cada dall'alto
silvia molesini inediti
testi tratti da "Cahiér de doléances", raccolta inedita 1995-2000.
Mi spiega la luce bruna dal filo del davanzale
e ha sorpreso la notte avvolta nei colori affrescati
e ha sospeso come un’aria incantata, come un suono
finché dai pensieri gocciola il ghiaccio del mondo,
una sconveniente malinconia.
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A volte dimentico le cose
e non c’è niente che mi aiuti il ricordo.
E non c’è niente.
E dimentico le cose ed il ricordo,
fossero scie possibili tra due punti noti.
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testo tratto da: "esaminando" inedito 2006
Un'immagine di donna che guarda fuori
A cosa pensa lei che guarda dal vetro della finestra
con lo scialle a mezza guisa sulle spalle
e guarda fuori, sembra, che dentro niente resta
talmente fuori è lo sguardo che da dentro impresta.
Qual è il punto nodale di questa immagine precisa
mille volte tante si è riversa
sopra te, dagli schermi, dai vetri, dalle gesta
nelle parole che l' hanno usata.
Prima: aveva il sangue, già il sangue, la bambina.
Diorskin fa pensare a una bestemmia
e Shi se ido creator le disegna
una cresta.
L'aveva scelta Bunuel compita
e riverente che l'occhio molesta
accovacciata al piano benvestita
un trucco solido, le ciglia
eterne
l'orchestra -balorda-
il ballatoio
-sinistro-
l'isola luccica
nel tremolare del finto
fallo,
rimesto quello
mentre m'inchino a dovere
dov'è la strada sdrucciola che
la porterà all'insieme
dov'è la donna dello scialle
a guardare un lontano fuori di finestra?
Le sue lacrime trattenute
,che sono sangue speso,
tornano in acqua indietro
come sabbia a cumulo
tutto l'amor dell'incendio
zoppica e a cuccia il cane
a cuccia misera madre
a cuccia dio il padre:
chiuderemo bene ogni soffitta, ogni
buco, ogni soglia, ogni soffiante
pertugio
ma lasceremo il vetro, che si veda
cosa fa fuori
se dentro
(nell'Immortale Fiero Palpito)
nega.
Silvia Molesini, nata a Bussolengo (Vr) il 14 luglio 1966, vive e lavora come psicoterapeuta a Costermano. Ha pubblicato le raccolte Nuova noia (Ibiskos ed. 1987), L’indivia (Campanotto ed. 2001), Il corpo recitato (I figli belli ed. 2004), Lezioni di vuoto (Liberodiscrivere ed 2006). Ha partecipato al romanzo a rete Rifrazioni scomposte su corpo 12 e, per circa due anni, al progetto Karpòs. È presente in diverse antologie ed è stata segnalata in più concorsi di poesia, italiani e stranieri, e in qualche rivista letteraria (Le voci della luna, Filling Station, L’ortica, Critère). Piuttosto attiva in rete. Di prossima uscita Esanimando, per Magnum Edizioni. Work in progress: Nascita e morte (titolo provvisorio).
solo per ringraziare gli amici di poesia e spirito che ospitano alcuni miei testi e segnalare la bella nota introduttiva ai miei "testacci, di giacomo cerrai, che ringrazio pubblicamente.
http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2007/01/31/non-ho-niente-contro-il-mondo/#comments