Si comunica che progetto lettura va in vacanza e riprenderà, salvo contrattempi , il 03/01/2007.
Approfittiamo di questo breve periodo per ricaricare le batterie e fare public relation.
Auguro pertanto a tutti lettori, sostenitori e partecipanti un buon fine anno e un radioso principio!

- Chiara De Luca -

- Antonella Pizzo -
"Catasto ed altra specie" - FaraEditore
legge Anila Resuli
-Sognammo nel '90 o giù di lì -
Il sogno era di un campo coltivato a girasoli
quadro di Van Gogh o distesa gialla e nera
ma si piantarono a dimora carciofi e fave
broccoli e cavolfiori, e niente fiori
alla fine s'alluparono le fave e furono fusti alti
e bocche strette, e non ci fu il raccolto
ma lo stesso grandinarono uova sode
e pane e lo stesso risero per quella sputacchiera
con preghiera di centrare:
in cartella grigia a memoria futura
circolare n. 3 del dopoguerra.
- Cesare, invece, volò nell'agosto '82 -
Se vita fu tragica chiedere
conto in altra sede
se dimensione sesta o settima
se altre ancora e ancora
sfogliare il brogliaccio
a cercare l'appunto e quale fu
esattamente l'errore
di partenza
a che serve
quando non c'è minuta
da salvare
a che serve
quando il libro stampato
si stende nel macero
e il vento ad una ad una
già separa le lettere.
- Nei passi -
Nei tuoi passi riconosco le ragioni
nel tuo incedere strascicante
la stanchezza, pensare che ci chiamavano giovani
ed oggi quasi non ci chiamiamo più.
Ma nel passo, nel rumore di fondo a volte l'eco
dello sfrigolio di un sorriso chiaro, della speranza
vergognosa dell'età decisa che portavamo
ben nascosta nelle tasche.
- I propri motivi -
Nel giù dell'ascensore è cupa aria
quando odori di gasolio e di bruciato
leggono pagine di camion tedeschi e copertoni
i grossi fili attorcigliati e i tarli
hanno rosicchiato e i topi pure
si sono rinsecchiti in fine polvere
di talchi neri e penne a verd'inchiostri
poi sedie thonet senza più fondo
ma quando è stato che qui vi scese
l'ultimo travet con mezze maniche
chissà alla radio che musica suonavano
se parlami d'amore o mille lire.
- I mobili -
Lo scrittoio, la seggiola, la torre, il video
il tavolo dattilo stile cleopatra, lo scrittoio metallico
spostare mobili da una stanza all'altra
quando il precedente è andato in pensione
dividersi la roba, giocarsela a dadi se è il caso.
È stata un'eredità contesa:
ti lascio i lacci e le imposture
la cartella e la nota spesa, il sigma
la pinza ed il martello, ti lascio la lente
d'ingrandimento così potrai trovare
le sviste e le omissioni rimaste
appiccicate alle pupille
i sorrisi schiacciati in mezzo ai denti
un saluto accennato all'angolo del ciglio
mattini bofonchi accanto alla macchinetta del caffè.
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