poesie e lettura di Antonio Vasselli aka vaan da .frammentio .2006

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- Stefano Guglielmin, "La distanza immedicata" -da: Oceano e Teti
da: Sorga
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Da rudere ricettacolo di degrado a teatro alternativo. E’ la storia dell’ex Claudia che negli ultimi due anni è tornato a vivere grazie al teatro. La passione dei giovani frequentatori del laboratorio teatrale per la formazione dell’attore, diretto da Raffaele Calabrese ha fatto il resto. Un esempio, questo, di come si possono sfruttare e migliorare i pochi spazi presenti in città. Proprio all’interno dell’area dismessa, situata sulla S.S.Pontina, per due settimane gli aspiranti attori si sono cimentati in un nuovo progetto volto all’insegnamento delle espressività vocale e gestuale e alle tecniche di improvvisazione. Ed ecco che all’interno dell’ex Claudia sono nate storie, ritagli di vita vissuta dagli stessi protagonisti che hanno voluto mettere in scena i sentimenti e le emozioni ispirate alla vita reale. Uno spettacolo senza titolo, senza trama, realizzato grazie ad una tecnica di scrittura creativa applicata al teatro, portata alla conoscenza dei giovani attori dal regista Matteo Tarasco che ha collaborato con Raffaele Calabrese della compagnia Teatro Finestra, in quest’ultimo mese. “Spettacolo senza titolo” ha ottenuto numerosi consensi da parte del pubblico. Gli spettatori sono stati divisi in gruppi di 15 persone che hanno potuto assistere alla rappresentazione senza sapere a cosa andavano incontro. Attraverso un armadio è iniziata l’avventura all’interno di un percorso surreale, molto vicino alla vita di ognuno di noi. " Quali sono le tre cose più importanti della vita", è stata questa la domanda posta agli spettatori prima dell'inizio dello spettacolo. Poi il rapido susseguirsi di scene ed emozioni."Nella vita si piange, si ride, si soffre - ha spiegato Raffaele Calabrese - è così per tutti. Per realizzare questo spettacolo abbiamo voluto prendere spunto proprio dall'esistenza quotidiana legata fortemente a questa città. "Ogni volta che sono venuto ad aiutare Raffaele nella messa in scena delle sue rappresentazioni - ha invece commentato Tarasco - mi ha sempre parlato della sua esigenza di comunicare qualcosa alla sua città , esigenza discussa e condivisa poi con tutti i ragazzi del laboratorio. Ed è stato così che abbiamo usato semplicemente le loro parole per arrivare a raccontare delle storie ".
Matteo Tarasco è regista emergente , premiato nel 2005 come migliore regista teatrale europeo, già aiuto regista di Marco Tullio Giordana e Gabriele Lavia, di cui ha preso la compagnia teatrale, è ormai presenza costante nel cartellone degli spettacoli del teatro Eliseo di Roma. Nel 2006 è stato chiamato a Broadway per un progetto teatrale che coinvolge molti registi provenienti da tutto il mondo.
tratto da Latina Oggi Giovedì 2 Novembre 2006